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Circa trentacinque anni dopo l’esperienza della Rivista Italiana d’Architettura (d’A), fondata e diretta da Pino Scaglione, malgrado la grande quantità di riviste di settore, torna l’urgenza di uno strumento nuovo, diverso, autentico, che si costituisca come luogo di confronto, di stimolo e riflessione sul necessario cambiamento del progetto, del prodotto, della cultura italiani, rispetto al resto del mondo! 
Una rivista nuova, prima di tutto con un ampio fronte di lavoro e diffusione digitale, e poi anche cartacea, rivolta alla costruzione di un “common ground” di confronto tra architetti, progettisti, creativi e aziende italiane, con una Direzione supportata da un ampio Board e Redazione at large, con lo spirito di un’esperienza che parte dal basso, oltre il circuito delle tante riviste con sguardi orientati alle mode effimere, a figure arcinote, a tendenze passeggere e superficiali. 

Così, come il lavoro svolto anni fa dalla Rivista italiana d’Architettura, lo sguardo si estende oggi, di nuovo, dai centri principali alla provincia, alle aree di margine, dove spesso esistono potenzialità ed esperienze autentiche ed originali, che, notoriamente mai hanno possibilità di emergere in attività editoriali che svolgono tutt’altro lavoro e hanno ben altri interessi che la reale divulgazione di ricerche italiane peculiari e poco note!
Questo diverso e nuovo strumento editoriale è quindi un luogo di costruzione e ricostruzione di un percorso interrotto: il disegno all’italiana nelle sue mutevoli, originali, affascinanti forme moderne, recenti, contemporanee.

Presentazione
Esiste ancora un modo di declinare alcuni temi progettuali, culturali, creativi, attraverso una riconoscibilità tipicamente italiana, che ha informato diverse esperienze, nel secolo scorso, a partire dagli anni dell’avvento del modernismo? 
Esiste senza dubbio e ci piace definirlo nel perimetro di una sigla come NUOVO_Disegnoallitaliana: cosa vuol dire oggi il “disegno all’italiana” e ha senso parlarne e descriverlo?
Non solo l’Architettura e il Design, o l’Arte, di cui, appunto, il disegno è uno degli strumenti principali, ma la cultura italiana, la bellezza, il patrimonio, la produzione industriale, il cibo, il vino, la moda, l’artigiano e l’artigianato, il cinema, i cineasti, la ricerca e i ricercatori, la pubblicità e la grafica, la comunicazione, la fotografia, il giornalismo, le città, le coste, il paesaggio e le sue necessarie declinazioni ecologiche! 
Un insieme -più articolato e complesso- che restituisce esattamente il “disegno all’italiana”, nel suo fascino, spessore culturale e sociale, creativo e produttivo, nel suo senso e nella sensualità, nella sua originale autenticità e unicità, così come nella sua complessità, non sempre facilmente comprensibile, tantomeno descrivere, narrare, divulgare.
Questo nuovo modo di riconoscere e comunicare, in maniera anticonformista, come si confà ad un certo coraggioso, aperto stile italiano, dell’essere e vivere la Penisola in lungo e largo, del contaminarsi tra culture e storie diverse, proporrà in forma editoriale una serie di coppie per i primi numeri (dalla preparazione di un numero 0 che raccoglie materiali di un ampio confronto interdisciplinare sulla città durante la crisi Covid-19, e un numero 1, dedicato a Milano, oggi città dell’architettura e del design, della moda, della ricerca, in un serrato confronto con Roma), pensate in modo “opposto” sia da un punto di vista geografico che di percorsi che si intrecciano tra loro e che se pure divergono, descrivono sguardi originali e nuovi, così decostruendo una narrazione che ad oggi vede divisi Nord e Sud, centro e periferia, laddove invece, l’architettura, il design, l’arte, il cibo uniscono in modo univoco queste diverse realtà, ieri, come oggi!
Cosa racconta dunque, NUOVO_Disegnoallitaliana, in ogni numero: l’arte, la cultura, il paesaggio, l’abitare nelle sue diverse declinazioni, un modo originale di produrre e progettare, i luoghi e le persone, storie, pensieri, prodotti, esperienze e sperimentazioni, ricerche, percorsi innovativi, confrontando e descrivendo, riflettendo sul presente e sul futuro con scritti e articoli in grado di segnare ogni volta il punto e rilanciare.
Le proposte del web e poi del cartaceo, sono costruite con il contributo di una ridotta, motivata redazione aperta, in progress, diffusa sul territorio nazionale, con un percorso all’interno di questa complessità contemporanea, con la curiosità e il desiderio di uno sguardo diverso, che faccia emergere, attraverso una prospettiva nuova, sull’Italia, una visione trasversale di presente e di futuro, dentro le esperienze di queste varie declinazioni e rappresentazioni del “disegno all’italiana”, intorno alle discipline dell’architettura e del design, come avanguardie e centralità culturali-progettuali, insieme a sguardi scientifici, letterari, e altri strumenti di conoscenza e proposta al contempo.
Il Mediterraneo è infine il terreno di confronto, attraverso sguardi incrociati, per accendere “focus” su originali ricerche progettuali che hanno questa comune matrice e si sviluppano in questa ampia “culla” di antica, attuale, complessa civiltà.

Note operative editoriali
Risultante di un network di relazioni, tra architetti, designer, aziende, università, personalità del mondo della cultura, del giornalismo specializzato, creativi, territori e realtà produttive e culturali, la rivista vive anche di un Network e dell’Officina creativa, costruiti nel tempo, che la sostengono e la supportano in più direzioni, incluse costanti “incursioni” lungo la penisola per seminari, laboratori, eventi. 
L’attiva piattaforma web, www.disegnoallitaliana.it, raccoglie interviste e posizioni, anticipa temi, divulga idee, e ogni 4 mesi, con una selezione del materiale, e con i tematismi principali, si trasforma in numero cartaceo.
Oltre la tradizionale raccolta pubblicitaria, la casa editrice LISt Lab, che pubblica e distribuisce la rivista cartacea, intende costruire una relazione privilegiata e permanente con un mirato numero di aziende attraverso forme nuove di comunicazione dei prodotti e delle produzioni, collaborazioni con showroom e altre realtà produttive e commerciali. 

Art Direction, Contenuti editoriali e scientifici, 
G. Pino Scaglione, architetto, docente Università di Trento;
Web Editor e Contributor, Francesca Pirillo;
Graphic Design del cartaceo e supervisione grafica, Pia Panzarella, Tundrastudio;
Editore, LISt Lab, www.listlab.eu